Tutti hanno diritto alle cure sanitarie

Informativa sui diritti sanitari e socio sanitari degli anziani malati cronici non autosufficienti e delle persone con la malattia di alzheimer o con altre forme di demenza senile.

  1. Come dettagliatamente precisato nell’opuscolo informativo “Tutti hanno diritto alle cure sanitarie” consultabile su questo sito,  questi malati hanno il diritto esigibile ad essere curati – quando necessario anche in via di urgenza tramite accesso al Pronto Soccorso – ai sensi dell’articolo 2 della legge 833/1978 in base al quale il servizio sanitario deve assicurare “la diagnosi e la cura degli eventi morbosi quali ne siano le cause, la fenomenologia e la durata”.
  2. Con riferimento alle cure domiciliari, molto positive per i malati, compresi quelli non autosufficienti, l’istituzione competente a disporne l’attivazione è l’Azienda sanitaria TO 3 attraverso l’Unità di Valutazione Geriatrica del Distretto “Area metropolitana centro”.
  3. In ogni caso l’erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie domiciliari di cura non può costituire un obbligo per i congiunti dei malati, in quanto l’articolo 23 della Costituzione stabilisce che “nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge”; e le leggi vigenti demandano tali compiti al sistema sanitario.
  4. Gli utenti inseriti nelle Case Di Cura private accreditate dopo un periodo di degenza ospedaliera, così come coloro che li rappresentano, non sono tenuti a sottoscrivere alcun impegno a non prolungare la degenza oltre i 30 giorni dal ricovero e non sono tenuti a versare somme per le eventuali giornate di ricovero che superano i 30 giorni.
  5. L’istituzione competente a disporre il ricovero in una RSA accreditata dei cittadini che risiedono nell’ambito territoriale dei Comuni di Collegno e di Grugliasco è l’Azienda sanitaria TO 3attraverso l’Unità di Valutazione Geriatrica del Distretto “Area Metropolitana Centro”.
  6. Gli importi delle rette sono stabiliti dall’ASL TO 3 sulla base della normativa regionale che regola l’accreditamento delle strutture. Gli aumenti tariffari, compresi quelli Istat, sono autorizzati dall’Asl e comunicati per iscritto all’assistito. Gli importi delle rette alberghiere sono comprensivi dell’Iva. Ogni struttura può inoltre avere servizi aggiuntivi a pagamento, approvati dall’ASL nell’ambito della Commissione di vigilanza, e l’utente può usufruirne, se lo desidera, alla tariffa stabilita
  7. Stante la piena titolarità dell’Azienda in materia di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di livello essenziale, al Consorzio compete, su richiesta degli assistiti o di chi li rappresenta, il sostegno economico nei confronti dei ricoverati in RSA dall’ASL TO 3 che – a causa del livello di reddito – non possono assumere a proprio carico gli oneri delle rette alberghiere il cui importo è del 50% rispetto alla retta totale, salvo che l’inserimento sia in un Nucleo Alzheimer Temporaneo, nel qual caso la quota della retta a carico dell’ASL TO 3 è del 70%.
  8. Per la determinazione della quota di compartecipazione da porre a carico dell’assistito, il Consorzio si attiene a quanto previsto dalle norme nazionali e regionali vigenti e dal proprio regolamento. L’integrazione della retta per la quota che viene assunta dal Consorzio a proprio carico avviene esclusivamente mediante pagamento diretto alla RSA delle fatture emesse e non attraverso erogazione di contributi al ricoverato.
  9. L’utente inserito in struttura dall’ASL TO 3, o la persona che lo rappresenta, non è tenuto a sottoscrivere contratti di ospitalità per tutte le prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali comprese nella retta di ricovero ed elencate nel Regolamento della struttura approvato dall’ASL TO 3. Agli assistiti ai quali viene integrata la retta da parte del Consorzio non deve essere richiesta alcuna cauzione da parte del gestore della RSA.
  10. Gli eventuali trasferimenti in altra RSA devono essere autorizzati dall’Asl. Il Gestore privato non può disporre l’allontanamento/dimissione dell’utente inserito in convenzione con il Servizio sanitario regionale.

(Dott. Mauro PERINO)

FIRMATO IN ORIGINALE 

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