Anziani in famiglia

Il Consiglio d’Amministrazione del Cisap ha approvato il progetto “Anziani in Famiglia” : una misura a sostegno della domiciliarità,

attraverso l’erogazione di un “riconoscimento economico” al familiare che si prende cura del proprio congiunto non autosufficiente o attraverso l’assunzione di collaboratori familiari regolarmente assunti.

Il progetto “Anziani in famiglia” nasce dalla necessità di dare copertura ai bisogni assistenziali, sempre più spesso complessi ed articolati, dei soggetti anziani non autosufficienti e delle loro famiglie, e da alcune riflessioni a riguardo:

  • la promozione della domiciliarità come percorso preferenziale volto a garantire la permanenza dell’anziano nel proprio contesto di vita, grazie alla valorizzazione di interventi assistenziali a supporto dell’anziano e dei care giver;
  • la continuità della D.G.R. 39/2009, che delinea gli interventi a favore degli anziani non autosufficienti per la promozione della domiciliarità (assegno di cura, affidamenti intrafamiliari ed extra familiari);
  • la diffusa scarsità di risorse che sempre più limita la possibilità di supportare le famiglie nella gestione del lavoro di cura;
  • la considerazione che un progetto domiciliare, oltre a garantire il benessere dell’anziano all’interno del proprio ambiente di vita, richiede un impiego più efficiente delle risorse economiche disponibili rispetto ad un progetto di tipo residenziale, con un vantaggio economico sia per la famiglia che per i servizi.

“Anziani in famiglia” coinvolgerà circa 30 famiglie. I possibili beneficiari sono già inseriti in una lista di programmazione gestita dall’Asl per progetti di domiciliarità ma che ad oggi non hanno nessun intervento di natura sociale .
Il progetto prevede l’erogazione di un contributo economico, calcolato sulla base della seguente tabella:

contributo
ISEE € 0- € 8.000
ISEE € 8.000- €16.000
ISEE € 16.000- € 24.000
a) Contributo per le cure familiari
€ 250,00
€ 200,00
€ 150,00
b) Contributo per assunzione assistente familiare
€ 450,00
€ 350,00
€ 250,00

Il contributo economico ai familiari non si configura come una remunerazione delle attività di assistenza svolte, ma si giustifica in relazione alle spese sostenute e all’eventuale mancato guadagno per impossibilità lavorativa.

Il contributo per le spese di assistenza (tipologia b) è invece subordinato all’assunzione di un assistente familiare da parte del beneficiario.

Per entrambe le tipologie, il contributo verrà erogato a cadenza mensile con pagamento entro il giorno 5 di ogni mese.

Il Presidente del C.I.S.A.P. Michele Mellace, al termine del Consiglio di amministrazione, ha dichiarato di “essere soddisfatto per aver contribuito, insieme al consiglio di amministrazione, all’approvazione di un nuovo progetto che integra le risorse famigliari e dà una prima risposta alle famiglie con congiunti non autosufficienti. Occorrerà in futuro pensare a dei progetti di domiciliarità anche per il settore della disabilità adulti”.

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