Reddito di Inclusione

Il REI è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale , condizionata alla valutazione della condizione economica e composto da:

  • un beneficio economico (erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica, Carta REI)
  • un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

La misura si rivolge alle famiglie in possesso di determinati requisiti di residenza e soggiorno, familiari ed economici – in aggiunta ad ulteriori requisiti – fissati dalla normativa.

Il beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare  e alle risorse possedute dal nucleo stesso (con un importo massimo previsto di Euro 485,41 per 5 componenti).

L’erogazione è iniziata a partire dal 1° Gennaio 2018 e ha sostituito il SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) e l’ASDI (Assegno di disoccupazione).

A seguito dell’introduzione del Reddito di cittadinanza, dal 1° marzo 2019 il REI non può più essere richiesto e, a partire dal successivo mese di aprile, non è più riconosciuto né rinnovato (Decreto legge n. 4/2019, art. 13).

Per coloro ai quali il Reddito di inclusione sia stato riconosciuto prima del mese di aprile 2019, il beneficio continua ad essere erogato per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di presentare domanda per il Reddito di cittadinanza. Il Reddito di inclusione non è in alcun modo compatibile con la contemporanea fruizione del Reddito di cittadinanza da parte di alcun componente il nucleo familiare.

Per saperne di più CLICCA QUI

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

torna all'inizio del contenuto