Un Amico Grande

Il C.I.S.A.P. potenzia il progetto “Un Amico Grande”

 

PROGETTO

DOMANDA

 

PREMESSA

 

L’attività di volontariato “Un amico grande” rientra tra i servizi di affido diurno così come previsto dalla legislazione vigente. Da un’analisi dei bisogni effettuata nell’ambito dell’utenza afferente al Consorzio C.I.S.A.P. è emersa la necessità di potenziare questo strumento e di ampliarne l’utilizzo a favore di persone con disabilità in carico all’Area Disabili, in particolare nella fascia d’età 18-64 anni, ad integrazione degli interventi già previsti dal vigente Regolamento per il funzionamento della commissione multidisciplinare per la valutazione della Disabilità – UMVD distrettuale ASL TO3 Distretto Area Metropolitana Centro.

Le persone interessate a svolgere questo tipo di attività come volontari possono presentare domanda al Consorzio. I volontari saranno valutati in base al loro curriculum ed al colloquio con gli operatori del C.I.S.A.P. a tal scopo designati, se la valutazione risulterà idonea i nominativi verranno inseriti nella sezione dedicata nell’elenco generale degli affidatari disponibili a collaborare con il Consorzio.

Qualora i volontari siano attivati su specifiche situazioni di persone con disabilità, i loro interventi saranno supportati dal confronto periodico e dalla supervisione degli operatori dell’Area Disabili.

Nel caso specifico di attività a favore di minori disabili, il progetto di affido dovrà avere il consenso della famiglia del minore o del suo tutore. Il consenso della famiglia dovrà prevedere l’autorizzazione o meno per l’accompagnamento del minore in auto guidata dal volontario. Ogni volontario può seguire al massimo due minori, con la possibilità di aumentare il numero in caso di minori appartenenti allo stesso nucleo famigliare.

Il progetto prevede un rimborso spese a favore del volontario e la sua copertura assicurativa.

 

DATI OPERATIVI

 

Requisiti: Maggiore età. Presentazione domanda e curriculum vitae al Consorzio. Valutazione positiva a seguito colloqui.

Redazione protocollo per l’avvio del progetto di affido diurno (in caso di minori o tutelati, controfirmata dai genitori/tutore) con indicazione del periodo, dei giorni e delle attività svolte e dell’autorizzazione per essere accompagnato in auto dal volontario. Approvazione progetto del Responsabile di Area e comunicazione alla famiglia, al volontario, all’ufficio ragioneria/amministrativi per rimborsi e attivazione assicurazione.

Assicurazione a carico del Consorzio per: Copertura polizza infortuni dell’ente; Spese mediche e farmaceutiche; Invalidità permanente; Morte.

Rimborso spese: Consegna foglio mensile interventi svolti. Vidimazione da parte degli operatori referenti.
Pagamento preferibilmente su c/c bancario del volontario entro 30 gg.

 

CRITERI RIMBORSO SPESE

 

FASCIA A:
Impegno richiesto minimo due incontri settimanali a favore di soggetti disabili di età compresa tra i 18 ed i 64 anni (o nuclei con un minore disabile), anche a sostegno ad attività strutturate del C.I.S.A.P. in affiancamento ad educatori. Incontro periodico di programmazione e verifica.
Rimborso mensile € 200

FASCIA B:
Impegno richiesto tre o più contatti settimanali a favore di soggetti disabili di età compresa tra i 18 ed i 64 anni (o nuclei con più di un minore disabile) o complessità elevata. Incontro periodico di programmazione e verifica.
rimborso mensile € 250

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