Convenzione e Statuto

Approvata con deliberazioni dei C.C. dei Comuni di Collegno – n. 89/95 e Grugliasco – n. 69/95

CONVENZIONE DEL “C I S A P”
CONSORZIO INTERCOMUNALE DEI SERVIZI ALLA PERSONA
TRA I COMUNI DI COLLEGNO E GRUGLIASCO

L’anno millenovecentonovantacinque, il giorno diciassette del mese di novembre, in Grugliasco presso la sede municipale, nella sala delle riunioni della Giunta Comunale

TRA
1) La Città di Collegno (codice fiscale n. 00524380011), rappresentata dal Signor Umberto D’OTTAVIO, nato a CERIGNOLA (FG) il 15 luglio 1961, domiciliato ai fini della presente convenzione presso il Comune di Collegno, in qualità di sindaco pro-tempore, che qui stipula in forza della deliberazione del Consiglio Comunale n. 89 in data 28 settembre 1995, esecutiva ai sensi di legge;
2) La Città di Grugliasco (codice fiscale n. 01472860012) rappresentata dal Signor Mariano TURIGLIATTO, nato a SPARONE (TO) il 12 settembre 1954, domiciliato ai fini della presente convenzione presso il Comune di Grugliasco, in qualità di sindaco protempore, che qui stipula in forza della deliberazione del Consiglio Comunale n. 69 in data 2 ottobre 1995, esecutiva ai sensi di legge;
I Signori Umberto D’OTTAVIO e Mariano TURIGLIATTO, che intervengono in rappresentanza delle rispettive parti, dichiarano espressamente rispondenti a verità i dati loro riguardanti e sopra riportati e di essere in possesso delle attribuzioni, nelle rispettive qualità, riguardanti la rappresentanza ed i poteri contrattuali necessari alla sottoscrizione della presente convenzione.

PREMESSO

– che i Comuni di Collegno e di Grugliasco hanno optato per la gestione associata dei Servizi Sociali sin dal 1982, avevano, nello stesso tempo, delegato i servizi stessi all’ “USSL 24”, ai sensi dall’art. 8 delle Leggi Regionali 23 aprile 1982, n. 20 e 13 aprile 1995, n. 62;
– che a partire dal gennaio 1983 gli interventi sociali, prima erogati dai Comuni singoli, sono stati riorganizzati nell’ambito di un unico servizio socio assistenziale chiamato ad esercitare le funzioni previste ,dall’art. 9 della citata Legge Regionale n. 20 del 1982 in un bacino territoriale, comprendente entrambi i comuni, fortemente caratterizzato dalle problematiche sociali tipiche della prima cintura metropolitana;
– che le idee guida che caratterizzarono la scelta da parte dei comuni di Collegno e Grugliasco di gestire tali servizi in forma associata ed integrata con i servizi sanitari, si ispiravano alla necessità di sintesi, globalità ed unitarietà dei servizi e degli interventi da mettere, a disposizione della cittadinanza;
– che il servizio socio assistenziale ha attivato interventi stabili in tutto il territorio deicomuni associati ed in particolare ha svolto e svolge la propria attività mediante:
• interventi di sostegno del nucleo familiare e del singolo sotto forma di assistenza sociale professionale, assistenza economica ed assistenza domiciliare;
• interventi di sostituzione del nucleo familiare, ove quelli indicati al punto precedente risultino impraticabili o inefficaci, mediante affidamenti ed inserimenti
presso famiglie, nuclei para familiari o persone singole, affidamenti a servizi residenziali tutelari;
– che l’attività del servizio comporta, inoltre, la realizzazione di interventi svolti d’intesa con Enti ed organismi competenti in altri settori, in particolare nel settore sanitario, previdenziale, giudiziario e penitenziario;
– che i comuni di Collegno e Grugliasco intendono garantire il livello dei servizi raggiunto proseguendo nell’esperienza, rivelatasi positiva, di una gestione associata che risulta ottimale sia per le economie di scala che si realizzano, sia per la dimensione territoriale idonea a consentire l’organica programmazione degli interventi ed una erogazione omogenea di servizi alla cittadinanza;
– che l’avvenuta riorganizzazione delle preesistenti UU.SS.LL. e la trasformazione delle stesse in aziende regionali con bacino territoriale più vasto, suggerisce di provvedere alla riassunzione della gestione diretta delle funzioni socio-assistenziali, pur continuando l’esperienza associativa, grazie all’affidamento della gestione delle funzioni in parola ad un nuovo consorzio tra i due comuni che potrà anche provvedere, una volta costituito, a stipulare accordi con l’azienda, regionale U.S.L. per la gestione delle attività a rilievo sanitario e per l’integrazione degli stessi con i
servizi sanitari;
– che gli enti consorziati hanno valutato l’esistenza dei presupposti di ordine giuridico, economico, organizzativo e funzionale richiesti dall’ordinamento per proseguire la gestione dei servizi suddetti in forma associata;
– che la volontà comune di dare vita ad un organismo di cooperazione per la gestione associata dei servizi sopra citati, implica la stipulazione di una convenzione che sostanzi l’accordo tra gli Enti e l’approvazione di uno Statuto che ne fissi l’ordinamento ed il funzionamento nel rispetto delle norme vigenti e delle clausole convenzionali che disciplinano i rapporti fra i Comuni associati;
– che gli enti consorziati con deliberazioni consiliari, esecutive ai sensi di legge:
– n. 89 in data 28 settembre 1995 del Comune di Collegno;
– n. 69 in data 2 ottobre 1995 del Comune di Grugliasco,
allegate al presente atto rispettivamente sotto le lettere B) e C) hanno approvato lo schema della. presente convenzione, composto di n. 15 articoli e lo statuto del Consorzio, composto di n. 52 rticoli, allegato al presente atto sotto la lettera A):

TUTTO CIO’ PREMESSO

Considerato e descritto costituente parte integrante e sostanziale del presente atto, fra i sopra citati Comuni si conviene e si stipula quanto segue:

ART. 1 – COSTITUZIONE DEL CONSORZIO

I Comuni di Collegno e di Grugliasco convengono di costituirsi in Consorzio, ai sensi dell’art. 25 della Legge 8 Giugno 1990, n. 142, al fine di perseguire una organica politica di sicurezza sociale e per rendere ai cittadini gli altri servizi atti a garantire la migliore, compatibile, qualità della vita. Convengono, altresì, di attribuire al consorzio la denominazione di: “Consorzio Intercomunale dei Servizi alla Persona” – e potrà anche essere indicato con la sigla “C I S A P” con sede in GRUGLIASCO.

ART.2 – FINALITA’

Le parti stabiliscono di continuare a perseguire le stesse finalità dell’Associazione dei Comuni per la gestione dei servizi socio-assistenziali delegati dell’”USSL n. 5” (già USSL n. 24) affidando al Consorzio, nuovo organismo di cooperazione dotato di personalità giuridica, la gestione dei servizi a rilevanza sociale previsti dall’art. 23 del D.P.R. 24 luglio 1977, n.616. e dalla Legge Regionale 13 aprile 1995, n.62.
Al nuovo organismo è, altresì, possibile conferire, con formale provvedimento di entrambi i comuni e previa intesa con il consiglio di amministrazione la gestione di ulteriori attività nel campo sociale, sulla base di specifici progetti che individuino e definiscano le risorse materiali ed umane necessarie.
Il Consorzio deve pertanto, provvedere, nel rispetto degli indirizzi dei comuni, delle direttive e dei piani regionali, a progettare e programmare le attività di cui sopra per la loro gestione diretta ovvero mediante convenzioni ed affidamenti a soggetti operanti nel campo dell’associazionismo e della cooperazione sociale ed espletare le ulteriori attività connesse a quanto sopra indicato.

ART. 3 – DURATA

Gli Enti stipulanti convengono di costituire il Consorzio a tempo indeterminato. Ogni quinquennio l’assemblea consortile deve effettuare la verifica della permanenza dei presupposti che hanno determinato la costituzione del consorzio. Tuttavia esso potrà venir sciolto in qualunque momento per mutuo consenso dei comuni consorziati o ad istanza di una singola Amministrazione, da comunicare con almeno un anno di anticipo.

ART. 4 – RECESSO

La data di decorrenza del recesso viene indicata nel provvedimento che lo determina da adottare nelle forme e con le modalità prescritte dall’art. 25 della legge n. 142 del 1990.
Il Comune recedente rimane obbligato per gli impegni assunti rispetto all’anno in corso, oltre che per gli atti con effetti permanenti.

ART. 5 – AMMISSIONE DI NUOVI ENTI

Ferma restando l’esigenza dei presupposti di fatto e di diritto che legittimano la gestione associata consortile, è consentita l’adesione di altri comuni al consorzio dopo la sua istituzione. L’accettazione di altri Enti presuppone la revisione delle norme statutarie e della convenzione e la loro approvazione da parte dei soggetti associati, previo parere dell’assemblea.

ART. 6 – QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Ciascun comune partecipa alla gestione del consorzio e si accolta l’onere finanziario, sulla base della popolazione residente. Le quote di partecipazione, espresse in valori percentuali, arrotondati per difetto o per eccesso all’unità, sono aggiornate annualmente in occasione dell’approvazione del bilancio in base alla popolazione residente al 1 gennaio dell’anno in corso. All’atto della  costituzione del consorzio le quote stesse sono determinate come segue:
Comune Popolazione al 1 gennaio 1995 Quota %
COLLEGNO 47.042 53
GRUGLIASCO 40.936 47

ART. 7 – PATRIMONIO
I beni conferiti in via permanente dagli Enti associati entrano a far parte del patrimonio consortile. Gli enti associati possono inoltre concedere in uso e/o in comodato gratuito beni mobili ed immobili sulla base di apposite convinzioni.

ART. 8 – TRASMISSIONE ATTI AGLI ENTI CONSORZIATI
Le deliberazioni ed i provvedimenti dell’assemblea debbono essere trasmessi, a cura del segretario, agli enti facenti parte del consorzio, entro 15 giorni dalla loro esecutività. Agli effetti dell’art. 25, comma terzo, della legge n.142 del 1990, si considerano fondamentali gli atti indicati all’art. 10 dello statuto.

ART. 9 – CONSULTAZIONE ED INFORMAZIONE
Su questioni di particolare importanza o gravità attinenti l’attività del consorzio, l’assemblea o il consiglio di amministrazione devono chiedere parere consultivo agli Enti partecipanti al consorzio, se un associato lo richiede.
Il parere deve essere comunicato entro venti giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Decorso tale termine il parere si intende espresso e comunicato.

ART. 10 – ONERI FINANZIARI
Il pagamento degli oneri finanziari di pertinenza degli enti associati, in base alla quota di partecipazione, deve avvenire entro e non oltre 60 giorni dalla documentata richiesta.
L’amministratore delegato, trascorso infruttuosamente il termine sopraindicato deve, previa diffida, chiedere al competente organo regionale di controllo la nomina del commissario “ad actus” presso l’ente inadempiente per l’emissione del mandato d’ufficio, per un importo maggiorato delle spese e degli interessi maturati nella misura del tasso ufficiale di sconto.
Il consiglio di amministrazione può stabilire di avvalersi, in alternativa, per la riscossione delle quote di contributo dovute dai partecipanti al consorzio, della Procedura prevista dall’art. 32 della Legge, 26 aprile 1983, n. 131.

ART. 11 – GARANZIE

La gestione associata, indipendentemente dalla misura delle quote di partecipazione, deve assicurare la medesima cura e salvaguardia per gli interessi di tutti gli Enti associati.
Si conviene che ciascun Ente consorziato può sottoporre direttamente al Consiglio di Amministrazione proposte e problematiche attinenti l’attività consortile.
La risposta conseguente, deve pervenire all’Ente richiedente entro il termine di sessanta giorni dalla data di ricevimento della proposta o richiesta.

ART. 12 – PARTECIPAZIONE POPOLARE E DIRITTO DI ACCESSO

Al consorzio si applicano le norme contenute negli artt. 6 e 7 della legge 8 giugno 1990, n. 142 e nella legge 7 agosto 1990, n. 241, concernenti la partecipazione ed il diritto
di accesso.

ART. 13 – SUCCESSIONE

Il nuovo Consorzio subentra, nei rapporti in atto e nei procedimenti in corso, all’azienda regionale U.S.L. 5 che attualmente gestisce in nome e per conto dei comuni associati i servizi socio-assistenziali.
Il Consorzio fa propria la pianta organica funzionale approvata dall’associazione dei comuni per la gestione del servizio socio-assistenziale. Il personale impiegato nei servizi, attualmente dipendente dei Comuni in posizione di distacco presso l’azienda regionale “U,S.L. 5”, è integrato nei ruoli del costituendo consorzio.
Il Consorzio prende altresì in carico tutto il materiale, le attrezzature, i beni materiali mobili ed immobili inventariato in capo al servizio socio assistenziale.

ART. 14 – CESSAZIONE DEL CONSORZIO

Nel caso di recesso, con le modalità previste negli artt. 3 e 4 delle presente convenzione, di uno dei due comuni associati il consorzio si, considera estinto.

ART. 15 – GESTIONE NEL PERIODO TRANSITORIO ED A REGIME
La costituzione del consorzio si considera perfezionata al momento della sottoscrizione della presente convenzione.
Gli organi dell’azienda regionale “U.S.L. 5”, proseguono nella gestione dei servizi socio assistenziali sino alla nomina, ai sensi dello Statuto, del consiglio di amministrazione del consorzio.
Per il conseguimento dei propri fini istituzionali il consorzio, potrà, avvalersi del personale e degli uffici dei comuni associati, previo accordo con le amministrazioni
interessate.
Il Consorzio potrà, inoltre, stipulare convenzioni finalizzate ad usufruire dei servizi e delle strutture dell’azienda regionale “U.S.L. 5” operanti in ambito coincidente con quello dei comuni associati al fine di valorizzare ogni possibile sinergia.
La presente scrittura privata redatta in numero tre originali, è esente da bollo ex art. 16 Tab. B del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642.
Trattandosi di atto non autenticato, non avente ad oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, la presente verrà registrata ricorrendo il caso d’uso, ai sensi dell’art. 4, Parte
II^, tariffa allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131.
Alla presente si allegano, per farne parte integrante e sostanziale, i sotto elencati documenti, tutti in copia conforme agli. originali:
A) Statuto;
B) Deliberazione del consiglio comunale di Collegno n. 89 in data 23.09.1995;
C) Deliberazione del consiglio comunale di Grugliasco n.69 in data 02.10.1995.
Letto, approvato e sottoscritto.

IL SINDACO DI COLLEGNO IL SINDACO DI GRUGLIASCO
(Umberto D’OTTAVIO) (Mariano TURIGLIATTO)
F.to in originale F.to in originale

>>>Originale dello Statuto

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